Nov
12
Now Listening: Miss Saigon

Adattamento in forma di Musical della Madama Butterfly di Puccini ambientato nella Saigon di fine Vietnam, scritto e musicato da Claude-Michel Schönberg e Alain Boublil, già autori del bellissimo Les Misérables.
[Spoiler Ahead!]
Nella Saigon del 1975 Chris, un marine americano, incontra e si innamora di Kim, un’orfana di guerra costretta alla prostituzione. I due si sposano, ma la fine della guerra costringe Chris a tornare improvvisamente in america, perdendo ogni contatto con Kim. Dopo aver tentato per un anno di contattarla, si convince che la ragazza sia morta, e decide di andare avanti con la sua vita.
Kim in realtà è viva, ed aspetta fiduciosa il ritorno del marito. Peggio ancora, ha una fede CIECA nel ritorno del marito. Da sola cresce il piccolo Tam, avuto da Chris, che però ne ignora l’esistenza. Suo figlio è tutto per lei, sacrificherebbe la sua vita per dargli un futuro.
Una serie di eventi costringono Kim, tre anni dopo, a tentare di raggiungere il marito in america, e per avere il visto contatta l’ambasciata americana informandoli del figlio avuto da un marine. L’ambasciata informa quindi Chris del figlio avuto da Kim, che raggiunge la ragazza. Ma non da solo. Perchè nel frattempo Chris si è risposato con Ellen.
Kim vede infranto il suo sogni di riunirsi al marito, tutte le sue speranze, crollano. Anche il sogno di offrire un futuro in america al figlio svanisce, dato che Ellen non è disposta a portare in america Kim e Tam. Li aiuteranno inviando denaro, ma nulla di più.
Kim chiede alla coppia di portare almeno il figlio, ma Ellen risponde che “non si può separare un figlio dalla madre”.
Kim decide che l’unica possibilità è costringerli a prendere Tam e, per il futuro del figlio, si sacrifica. Si uccide. Tam va in america con Chris e Ellen.
Le modifiche apportate al soggetto sono ben più che estetiche, e forniscono nuovi interessanti spunti al dramma. Tanto per iniziare il marine Chris [l'equivalente di Pinkerton] non è uno stronzo egoista. Lui sposa Kim perchè è convinto di amarla, anche se forse per lui era solo un’oasi in cui rifugiarsi dall’inferno della guerra. Ma non c’è malizia in quel che fa. E’ sincero. Anche quando torna indietro, non lo fa per “prendersi il figlio e crescerlo in america”, come Pinkerton. Non ha neanche un vero scopo, vuole solo cercare di rimediare ai suoi sbagli aiutando la donna che amava e che aveva sposato. Nella Batterfly Cho-Cho si suicidava perchè l’uomo che aspettava era tornato solo per sottrarle il figlio. Perchè tradita, perchè usata, perchè senza più onore. La lama del padre usata per fare seppuku ha inciso con onor muore chi non può serbar vita con onore”.
Quello di Kim invece è un sacrificio. E’ stata tradita, si, è stata usata. Ma il suo unico pensiero è che il figlio dovrà pagare per i suoi sbagli. Vuole un futuro per lui, vuole che lui abbia almeno una possibilità. E si toglie la vita per questo.
Ci sarebbe dell’altro, come The Engineer [proprietario del locale dove lavorava Kim e attore importante della storia] o Thuy [il promesso sposo di Kim], ma detto francamente la storia è, come già per la Butterfly, discretamente semplice.
Questo un pò lo si paga con il numero [elevato] di sequenze musicali che “non vanno avanti nella storia”, che raccontano dell’amore dei protagonisti o del contesto storico. Non è un male in se, specie perchè la composizione è notevolissima, ma mi dà l’impressione di sminuire il valore dell’opera, non rendendola abbastanza epica. Specie se paragonata a Les Misérables o The Phantom of the Opera.
Musicalmente parlando adoro alcuni leit motiv, come i temi di the movie in my mind, la parte centrale di this money’s yours, what’s this I find, this is the hour o I’d give my life for you.
Menzione speciale per the morning of the dragon, in cui l’uso dei cori come veri e propri strumenti, il loro sovrapporsi e completarsi, è davvero magistrale.
Penso sia un’ascolto obbligatorio per chiunque appassionato di Musical. Da quel che ho capito non esiste una qualche registrazione [video] di una delle performance, o anche solo qualcosa di simile al concerto per il decimo anniversario di Les Misérables. Peccato. Il mio scopo adesso è ottenere la Complete Symphonic Recording.
PS:
Nel cast originale di Londra [1989] c’era Jonathan Pryce nel ruolo di The Engineer. Ora, Pryce è un grande attore cinematografico è un grandissimo attore teatrale. Adesso so anche che è un cantante particolarmente bravo. Mentre cercavo su YouTube alcune sequenze del musical, leggevo un pò di commenti, ed uno in particolare mi ha intristito. Diceva, in inglese, “ma è il tizio che fa il governatore in Pirates [of the Carribean]!”… Che tristezza…
Probabilmente era Last83… :D
[questa la capiscono in pochi]
